skip to Main Content

Presentazione del libro LA LUCE NON PASSO’

Venerdì 16 luglio, alle ore 21.00, avremo il piacere di ospitare la presentazione del libro La luce non passò, del nostro amico e volontario Franco Morbini. Il libro narra la vicenda, romantica e dannata come solo le storie vere sanno essere, del prozio Lorenzo, ricostruita sulla base di scritti originali semi-bruciati e deteriorati dai combattimenti in guerra, di un diario scritto da un amico del protagonista, di testimonianze orali, cartoline, fotografie, cimeli e libri dell’epoca.
Attraverso la narrazione dell’odissea di Lorenzo Morbini, nelle ambientazioni di città importanti come Milano e di piccoli centri di provincia, ci viene restituita un’Italia di inizio secolo, con i suoi dinamismi e le sue speranze. Siamo poi catapultati dentro la disperazione di un conflitto, che nessuno si aspettava così terribile, fino al dopoguerra difficile, con il profilarsi della dittatura.
E in tutto questo pulsa il cuore di Lorenzo, così tenero e disperato, così profondamente denso d’amore per la sua Elena e per la causa politica a cui si dedicherò con tutto l’ardore di cui è capace.

morbini

Un aperitivo al museo

Domenica 18 luglio al museo della città ci attende un emozionante aperitivo in musica.
Protagonista sarà la Banda Cittadina di Castel Goffredo in un contrappunto di note e ricordi che attraversano 175 anni della nostra storia: 175 anni portati benissimo!
La Banda è patrimonio e famiglia. E’ sempre una storia di uomini, di musica e di piazza.

Sicuri di tornare presto a sentirli suonare dal vivo, vi aspettiamo nel cortile del museo!

Nel frattempo, potete ri-gustarvi gli appuntamenti precedenti sul nostro canale

banda
inaugurazione archeo

2 GIUGNO 2021 – INAUGURAZIONE DELLA SEZIONE ARCHEOLOGICA
Dagli Etruschi alle prime testimonianze cristiane

Inaugurerà mercoledì 2 giugno alle 10.30 la sezione archeologica del MAST Castel Goffredo – museo della Città. Grazie al contributo del Gruppo San Luca di Castel Goffredo, Regione Lombardia, Fondazione Comunità Mantovana e alla collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova – sede di Mantova, il percorso si arricchisce di importanti testimonianze che ne tracciano la storia dagli Etruschi, nel VII sec. a.C. già padroni di parte della valle padana, fino alle prime testimonianze cristiane del VII sec. d.C.
L’allestimento segue uno sviluppo cronologico, individuato come quello meglio percettibile dal visitatore e più adatto anche ad una visita mirata a singole parti. Sei le sezioni individuate: “Gli Etruschi. Le vie del commercio”; “Dai Celti ai Romani. L’affermazione di nuove di nuove culture”; “Castel Goffredo in età romana. L’organizzazione del territorio”; “La villa rustica di Codosso. Frammenti di vita quotidiana”; “Monete romane dal sito di Codosso”; “La fine delle ville e le prime testimonianze romane”.

Il materiale archeologico è stato recuperato in molti anni di ricerche di superficie dai Gruppi Archeologici di Castel Goffredo e di Remedello, in gran parte conservato presso i depositi della Soprintendenza competente. Molte le collaborazioni avviate con altri istituti museali, grazie alle quali Castel Goffredo si riappropria di importanti reperti: una kylix e un askos etruschi in bucchero nero, rispettivamente del VII sec. a.C. e IV sec. a.C. provenienti dai Civici Musei agli Eremitani di Padova; una fibula “tipo Certosa” del V sec. a. C. in argento dal Museo Archeologico dell’Alto Mantovano di Cavriana; una cuspide in selce e un frammento di tavoletta enigmatica fino ad oggi conservati presso il Museo Archeologico di Remedello, e la monumentale stele funeraria del I sec. d.C. dedicata a PVBLIVS MAGIVS, in deposito dall’inizio del XIX sec. presso i Civici Musei di Brescia ma proveniente da Casalpoglio, dove era stata reimpiegata nel museo di una casa situata presso la chiesa parrocchiale.

Il restauro del materiale archeologico è stato affidato al Laboratorio di restauro archeologico Florence Caillaud.

L’allestimento si arricchisce inoltre di un dispositivo interattivo in cui Magia Polla, madre del poeta Publio Virgilio, narra la vita del figlio con specifico riferimento alle Georgiche, di cui il museo possiede un’edizione a stampa del XVI sec. La figura femminile ha come sfondo il paesaggio agreste locale riprodotto attraverso la tecnica del timelaps, metodo cinematografico del quale la frequenza di cattura di ogni fotogramma si presenta molto inferiore a quella di riproduzione. Il video, realizzato in collaborazione con Studio Digital Art di Matteo Bertani e la start-up Jecoguides, fornirà al visitatore un panorama in cui in pochi minuti si articolerà la successione di un’intera giornata dall’alba alla notte.

L’allestimento è stato progettato da Corrado Bocchi, già direttore esecutivo del Gruppo San Luca. La cura è di Alberto Crosato, conservatore della sezione archeologica del museo e Barbara D’Attoma, direttrice, con la collaborazione del Gruppo San Luca di Castel Goffredo.

La sezione si inserisce nel percorso del museo, aperto da mercoledì a domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00.

Si ringraziano inoltre per la preziosa collaborazione:
Comune di Castel Goffredo
Parrocchia di Castel Goffredo
Gabriele Barucca – Soprintendente SABAP per le province di Cremona, Lodi, Mantova
Leonardo Lamanna – Funzionario archeologo SABAP per le province di Cremona, Lodi, Mantova
Simone Sestito – Funzionario archeologo SABAP per le province di Cremona, Lodi, Mantova
Chiara Marastoni – Funzionario archeologo SABAP per le province di Cremona, Lodi, Mantova
Chiara Panella – Direttrice del Museo Civico Archeologico di Remedello
Francesca Veronese – Conservatrice Museo Archeologico agli Eremitani di Padova
Brunella Portulano – Direttrice del Museo Archeologico della Valtenesi
Margherita Bolla – Direttrice dei Civici Musei d’Arte di Verona
Alex Verdi – Archeologo numismatico
Gianluca Gregori – Professore ordinario di Epigrafia e Antichità romane presso Università La Sapienza di Roma
Piero D’Alonzo – PHD in Epigrafia Università di Princeton
Fabio Bona – Conservatore del Museo dei fossili di Besano (VA)
Vittorio Santi – Disegnatore
Andrea Breda – già Funzionario della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia
Francesca Morandini – Responsabile del Servizio collezioni e aree archeologiche presso i Musei Civici d’Arte e Storia di Brescia
Paolo Schirolli – Conservatore della Sezione di Scienze della Terra presso il Museo civico di Scienze Naturali di Brescia
Barbara Mattavelli – Attrice
Lara Fezzardi – Costumista
Alice Carolo – Traduzione dei testi italiano – inglese

Allestimento:
Mazzi Arredamenti (Volta Mantovana)
Ditta Agliardi Trasporti speciali (Brescia)
Ditta Pastor Trasporti Speciali (Padova)
Beruffi Impianti srl (Castel Goffredo)
Tinteggiature Cerini Tiziano (Castel Goffredo)
Grafiche Tagliani (Calcinato, BS)
Bocchi Giulia – Decoratrice

Back To Top